Gocce sulla pelle – L’acqua informata con minerali nella terapia medica
scritto il 3 marzo 2011 da Dr. Elio Sermoneta | un commento
Articolo pubblicato su Scienza e Conoscenza n. 34, ottobre/novembre/dicembre 2010
Recenti studi stanno dimostrando che le molecole d’acqua hanno la proprietà di organizzarsi in cluster o polimeri in base ai campi elettromagnetici ai quali vengono sottoposte. Queste configurazioni steriochimiche che l’acqua assume fanno si che essa diventi un trasportatore di informazioni che influenzano l’attività delle cellule dei tessuti viventi. Il professor Vittorio Elia del’Università di Napoli, il professor Emilio Del Giudice di Milano, il professor Claudio Cardella di Roma studiano da anni le particolari proprietà dell’acqua che risultano essere fondamentali per il metabolismo delle cellule organiche.
Sappiamo da tempo che noi stessi siamo costituiti per oltre il 70% di acqua extra cellulare e quasi il 90% intracellulare. Eppure lo studio sull’azione dell’acqua nei processi metabolici delle cellule e degli organismi viventi è stato a lungo ignorato. Il ricercatore giapponese Masaru Emoto ha dimostrato come l’acqua sia sensibile a stimoli sonori, vibrazionali, e persino al pensiero intenzionale di chi con essa opera.
Una molecola d’acqua funziona in modo radicalmente diverso in un organismo o in una cellula vivente rispetto a quello che accade in provetta e in modelli chimici e fisici semplificati.


