Share

Acqua Informata

scritto il 30 gennaio 2010 da Dr. Elio Sermoneta |  un commento  

1 – Premessa

Ciascuno di noi desidera migliorare costantemente o almeno mantenere uno stato di benessere fisico e psichico, e vivere con un senso positivo la propria esistenza nel mondo. Siamo in continua ricerca di occupazioni, luoghi e relazioni che ci facciano vivere in pienezza e serenità i giorni che ci sono concessi in questa vita.

Più o meno consciamente siamo portati a valutare se un luogo di residenza o un incontro ci aiutano in quella crescita di consapevolezza con la quale prendiamo coscienza della specificità del nostro io, nella sua complessità fisica, psichica e spirituale. Ognuno di noi è unico e irripetibile. Siamo uno sconosciuto a noi stessi.

Inoltre aggiorniamo le nostre abitudini di vita al fine di migliorare o mantenere la nostra salute fisica, essa è la premessa per vivere ed affrontare con serenità ed energia le inevitabili contrarietà quotidiane.

Siamo anche interessati a intervenire preventivamente per il mantenimento del nostro stato di salute.

Pur riconoscendo la validità delle terapie farmacologiche della medicina convenzionale, nonchè i grandi progressi tecnologici della chirurgia, cerchiamo, comprensibilmente, di farne a meno a causa delle inevitabili controindicazioni, degli effetti secondari di tante cure.

Per esperienza sappiamo che impegni e doveri che gli altri e la società ci richiedono, comportano un dispendio di energie e la ricarica necessaria la cerchiamo nell’alimentazione, nel riposo e nel sonno ed anche in attività fisiche (ginnastiche varie, yoga, sports, ecc.) atte a mantenere la performance.

Malgrado ciò siamo comunque tutti soggetti ad aggressioni di tipo infettivo (batterico, parassitario e virale) ed anche tossico -attualmente, nell’ambiente in cui viviamo vengono prodotte più di 30.000 tossine-.

Agenti infettanti e tossine, che il nostro organismo deve combattere ed eliminare, non sono in diminuzione, anzi, negli ultimi dieci anni sono state conteggiate più di trenta nuove malattie infettive gravi.

tra cui Ebola e Sars … – Le Scienze, agosto 2004.

Dato il passo della ricerca medica e le prove accumulate crediamo che nei prossimi anni si riterrà che le più comuni e gravi malattie croniche -arteriosclerosi, diabete, Alzheimer, molti tumori e molti problemi della fertilità- abbiano cause infettive … – Paul W. Ewald “I prossimi cinquant’anni”, ed. Oscar Mondadori.

Di conseguenza necessitiamo di cure costantemente mantenute per rinnovare e rinforzare le energie e le resistenze del nostro organismo, tenendo presente che la maggior parte di noi dedica una scarsa attenzione alla salute psicofisica, più disposti ad usare il nostro corpo e le sue energie che non a rispettarlo.

Analogalmente all’attenzione per il nostro corpo è da considerare la cura che dedichiamo per la salute psico-emotiva, condizione necessaria per uno stato di serenità e di chiarezza interiore, grazie alle quali è possibile ravvisare e discernere significati ed obiettivi che ci aiutino nella crescita maturativa di tutte le dimensioni (fisica-psichica e spirituale) della nostra persona umana e del posto che ciascuno di noi occupa nella comunità degli uomini.

Queste inevitabili esigenze di salute sono ineliminabili pena il disagio e l’infelicità, e richiedono una costante e consapevole opera di attenzione, istruzione ed educazione. Inoltre necessitano di poter disporre di tutte le potenzialità delle energie fisiche-psichiche e spirituali per mantenere l’unità e l’espressività vitale della totalità della nostra persona.

1.1 – Lo stato dell’Arte

Mentre la ricerca scientifica prosegue senza sosta -e noi la seguiamo attentamente- possiamo fin d’ora beneficiare di ciò che la natura ci offre, nella comprensione scientifica della fisiologia cellulare degli esseri viventi e del mondo che ci circonda, così come la biologia e la fisica moderna (quantistica) ci hanno comunicato. Anche se:

La scienza non può rispondere al mistero più profondo della natura, perchè in ultima analisi noi stessi siamo parte del mistero che cerchiamo di risolvere … – Max Plank.

Prendiamo spunto dall’O.M.S. -Organizzazione Mondiale della Sanità-: mentre nel 1946 definiva la salute uno stato di perfetto benessere fisico, mentale e sociale e non semplicemente assenza di malattia, attualmente l’OMS definisce la salute: un processo che tende a rendere gli individui e le comunità capaci di avere un controllo migliore dei fattori determinanti la salute.

Oggi sappiamo che non esistono persone completamente sane o malate. Tutti siamo portatori di infezioni e affetti da disfunzioni, più o meno gravi, per tutta la vita. I sani sono coloro che non manifestano apertamente una sintomatologia patologica, i malati invece sì.

Ma come fare per mantenere un controllo dei fattori determinanti la salute?

Sicuramente con abitudini di vita (ritmo sonno-veglia, lavoro-riposo, esercizio fisico) e di alimentazione adeguate alle richieste psicofisiche dell’organismo. Considerando però tutti gli agenti stressanti che minacciano l’integrità fisica, infettanti e intossicanti, frequentemente servirà un intervento che ripristini al meglio, le nostre potenzialità psicofisiche. Senza il rischio di incorrere in una ulteriore intossicazione, questa volta da farmaci.

Un aiuto importante ci può venire dalla medicina biofisica d’informazione. È una medicina il cui effetto terapeutico avviene mediante campi elettromagnetici informativi. Non esclude le terapie con farmaci, ma porta un miglioramento generale, favorendo la ripresa dello stato di salute.

vedi le applicazioni nel testo “Campi magnetici in medicina” – F. Bistolfi ed. Minerva medica

Per questo tipo di cura si utilizzano da oltre 30 anni apparecchiature medicali dette di biorisonanza elettromagnetica. Queste apparecchiature registrano i deboli campi elettromagnetici emessi dall’attività elettrica delle cellule degli organismi viventi, dei microrganismi, degli antigeni virali, ecc. che sono presenti nel nostro organismo. Inoltre hanno la capacità di rinviare segnali elettromagnetici che teoricamente vanno ad annullare gli stessi segnali prodotti dagli agenti patogeni.

Queste apparecchiature di biorisonanza svolgono una funzione diagnostica e terapeutica e possono, inoltre, “informare” una sostanza come l’acqua in modo da continuare la terapia anche dopo la seduta con l’apparecchiatura, fino al completo recepimento del segnale che annulla o attenua la causa del disturbo e la sua sintomatologia.

Quindi un’acqua “informata” non conterrà alcuna sostanza ma solo deboli frequenze elettromagnetiche ricevute dall’apparecchiatura.

1.2 – L’Acqua Informata

Recenti studi di fisici e biofisici hanno messo in luce che l’acqua ha uno stato di aggregazione molecolare che risente della presenza di campi elettromagnetici ultradeboli. Questo fa sì che alcune molecole di acqua si aggreghino in clusters o polimeri ed altre rimangano libere.

I fisici parlano di domini di coerenza.

vedi “I Misteri dell’acqua” – M. e E. Del Giudice cap. VI Omeopatia e Bioenergetica ed. Cortina Internazionale Verona.

vedi “Il Principio Antropico” – Barrow e Tipler ed. Adelphi.

vedi “Message from water” – Masaru Emotu.

Queste proprietà dell’acqua -che rimandiamo alla Bibliografia scientifica- permettono l’accumulo di frequenze informative e rendono le acque di qualità diversa una dall’altra.

vedi studi di Alberto Ansaloni sul comportamento elettrochimico di acque di diverse sorgenti.

2 – Medicina Biofisica con Acqua Informata

Da parte nostra abbiamo messo a punto e verificato la validità di un procedimento che sembra di grande aiuto per mantenere uno stato psicofisico ottimale.

2.1 – I minerali e il loro influsso sulle funzioni della materia vivente

Durante una ricerca durata all’incirca un decennio, abbiamo sperimentato gli effetti terapeutici dei cristalli di quarzo e di altri minerali che utilizziamo come fonte di deboli campi elettromagnetici con molteplici interazioni sulle funzioni fisiologiche e sull’equilibrio sia fisico che psichico.

Con nostra sorpresa abbiamo potuto constatare effetti che vanno da:

  • un’azione di ripristino funzionale delle cellule organiche;
  • un’attività antibiotica nelle sindromi infettive (virali, batteriche parassitarie) con netto miglioramento delle sintomatologie;
  • una capacità regolativa dei centri nervosi cerebrali e del sistema nervoso vegetativo (miglioramento dello stato di veglia, dell’attenzione, memoria e coscienza di sé). In definitiva un’azione diretta sullo stato psichico profondo che è responsabile del senso di benessere e dell’umore;
  • una funzione drenante degli organi (fegato, rene, intestino, ecc.) e di depurazione delle tossine accumulate negli spazi interstiziali e linfatici, in una parola una funzione disintossicante generale;
  • una funzione riattivante l’attività delle ghiandole endocrine.

Queste azioni terapeutiche e fisiologiche non sono in competizione con eventuali terapie farmacologiche, ma anzi le facilitano predisponendo l’organismo ad un miglior stato di salute.

La materia vivente degli organismi biologici emette deboli campi elettromagnetici, per l’attività elettrogenetica delle cellule. Sono movimenti di cariche intracellulari come elettroliti e ioni, di potenziali di membrana cellulare, di attività metaboliche come catene di trasporto e reazioni ossido-reduttive ecc.

2.2 – Informazione dell’Acqua

Nel nostro caso l’informazione dell’acqua avviene per un’influenza dei campi elettromagnetici sviluppati da sostanze minerali e vegetali. Si tratta sempre di materia polarizzata le cui molecole costitutive sono le stesse degli organismi viventi.

Perchè la preparazione di acqua, con le informazioni dei campi elettromagnetici emessi dalle strutture cristalline dei minerali sia efficace deve essere fatta specificatamente per la persona che assumerà il preparato.

La preparazione di acqua informata è strettamente individualizzata e utile al momento del bisogno e nelle condizioni psicofisiche del paziente in quella precisa situazione di malattia o di disagio. L’acqua informata dovrà essere aggiornata man mano che si verificherà il miglioramento generale.

La modalità di assunzione consiste in un’applicazione per contatto cutaneo. I deboli campi elettromagnetici emessi dalle strutture atomico-cristalline dei minerali hanno molteplici effetti equilibratori anche sul piano fisico-emozionale.

Nel nostro caso l’acqua viene informata mediante la metodica WHITE® -Wide Holographic Intensifier Transfer Energy- di Alberto Tedeschi, che permette il trasferimento di frequenze del campo elettromagnetico di una o più sostanze (per noi i minerali) all’acqua presente in un contenitore (bottiglia o bicchiere).

Si tratta quindi di un processo di guarigione che conduce l’individuo ad una maggiore attenzione ai fattori determinanti la sua salute.

La posologia di poche gocce di queste acque ha effetti anche sull’equilibrio emotivo e umorale e predispone ad una maggiore consapevolezza delle problematiche interiori che impegnano e turbano la serenità delle persone.

È un aiuto per realizzare una maggior consapevolezza di sé migliorando la propria energia e potenzialità.

2.3 – La Visita Clinica

Come possiamo realizzare tutto questo? Cioè come è possibile formulare una diagnosi così precisa e confezionare un preparato così efficace?

La visita clinica è ancora oggi la base alla quale aggiungere approfondimenti con analisi strumentali e di laboratorio per arrivare ad una diagnosi la più certa possibile. Senza una diagnosi non è possibile instaurare una terapia efficace. Durante la visita medica, tra i procedimenti di semeiotica relativi all’analisi del paziente (come l’auscultazione, la palpazione, l’osservazione delle varie parti corporee sia in posizione clinostatica che durante l’esecuzione di movimenti funzionali) è possibile aggiungere la rilevazione del cambio/variazione di alcuni riflessi fisiologici a stimoli provocati dal medico stesso.

2.4 – La Valutazione dei Riflessi mediante il test Neuro-Muscolare

Tutte le funzioni vitali (pressione sanguigna, ritmo respiratorio, temperatura corporea, ecc.) sono controllate e comandate dal cervello sottocorticale, cioè al di fuori della nostra volontà cosciente. Quindi inconsapevolmente.

I riflessi sono un’automatica risposta del nostro organismo a stimoli provenienti sia dall’interno del corpo (endogeni) che dal cambiamento delle condizioni dell’ambiente circostante (esogeni) al fine di mantenere l’omeostasi, cioè un equilibrio vitale ottimale.

I riflessi fisiologici possono essere registrati con strumenti, quali elettromiografi, elettroencefalografi, ecc. oppure, direttamente attraverso manovre cliniche come le prove di test del tono e della contrazione muscolare.

Questa metodica iniziò ad usarla negli anni ’60 un chiropratico di nome Goodheart, per l’analisi dei disturbi osteomuscolari. Egli si rese conto che la resistenza muscolare aumentava o diminuiva anche quando al paziente venivano rivolte domande non solo riguardanti il suo stato fisico ma anche psicologico, indipendentemente dalla volontà della persona testata. Goodheart chiamò questa metodica “linguaggio del corpo”. Successivamente si sviluppò una tecnica, conosciuta come “kinesiologia”, che dagli anni ’80 si è diffusa tra terapisti e medici (in particolare dentisti), per analizzare svariati disturbi e verificare la validità delle terapie.

Il paziente sottoposto a questo tipo di test non è passivo e inerte, ma interagisce in prima persona, non solo con il suo consenso, ma con partecipazione attiva e con attenzione, controresistendo alle manovre quando sono richieste dal medico.

2.4.1 – Qual’è l’utilità della metodica?

  • evidenziare i punti deboli del nostro equilibrio statico posturale (per i dentisti l’equilibrio della masticazione in relazione alle articolazioni dentarie e alla colonna cervicodorsale);
  • quantificare lo stato di buona o cattiva funzione degli organi interni;
  • mettere in luce problematiche psicogene sconosciute al soggetto testato in quanto inconscie;
  • determinare l’influenza e l’importanza delle relazioni interpersonali e le sue ripercussioni sul vissuto motivazionale del paziente.

In pratica questo metodo ci permette di accedere, previa una preparazione specifica, seria ed approfondita, alle memorie inconsce della persona testata. Per ottenere test con buona attendibilità è necessario che l’operatore sia:

  • concentratto sulle risposte fisiologiche del paziente;
  • in atteggiamento mentale neutro senza convinzioni nei confronti delle domande che sta ponendo al paziente;
    non sempre l’impressione che ci fa una persona corrisponde totalmente alla verità completa della stessa. Gli aspetti più profondi sono nascosti e il nostro giudizio è intriso da schemi mentali che agiscono a nostra insaputa. Inoltre molte persone hanno una barriera inconscia che maschera e nasconde la loro vera natura
  • attento per capire se le risposte riflesse siano pulite da interferenze date da pensieri intercorrenti o distrazione da parte del paziente.

Il paziente a sua volta viene preparato con un apposito riequilibrio, mediante massaggio pressorio (digitopressione) sui punti allarme dell’agopuntura.

Lo scopo di queste manovre è di attivare l’attenzione vigile del paziente e rendere il corpo più responsivo agli stimoli dei test. Uno stimolo fisico, come il tocco su un’area interessata ad una disfunzione sottostate o un’intenzionale domanda verbale su un aspetto psico-emotivo posta all’attenzione della persona che si presta al test, provoca una risposta fisiologica che si manifesta con una variazione dei parametri fisiologici (sudorazione, salivazione, frequenza cardiaca, increzione ormonale e indebolimento o rinforzo del tono muscolare, lo stesso tono che sta alla base della contrazione muscolare volontaria).

Accedere ai dati della memoria inconscia, che riguardano lo stato di salute nonchè il vissuto dimenticato o rimosso del paziente è possibile mediante l’ipnosi o appunto la lettura dei riflessi fisiologici.

La coscienza del vissuto con l’enorme accumulo di dati ( pari al 2,8×1020) della memoria è accessibile dallo stato di vigilanza solo limitatamente, al 5-10%.

Non scevra di difficoltà e di errori di interpretazione, la kinesiologia non sostituisce la semeiotica clinica ma ne può essere un completamento.

2.4.2 – I Campi Elettromagnetici Ultradeboli

Ciò che registra il nostro cervello non sono solo le percezioni sensoriali. I neuroni cerebrali sono sensibili in alto grado ai campi elettromagnetici ultradeboli (dell’ordine del miliardesimo di volts). Il controllo e la regolazione dell’omeostasi da parte dei neuroni cerebrali avviene per afferenze elettrochimiche sulle vie nervose, alla modulazione di frequenze e di ampiezze delle cellule nervose specializzate (recettori), dislocate in tutto il corpo.

Significa che la ricezione di stimoli (endogeni od esogeni) e la trasmissione di segnali informativi per l’esecuzione dei processi metabolici organici, non avviene solo per un processo elettrochimico -le cellule sono tutte elettrogenetiche-, ma anche per la modulazione di campi elettromagnetici prodotti dalle cellule stesse.

Sul piano della stabilità dell’umore psichico, si pensi quale può essere l’importanza informativa di queste frequenze prodotte dall’attività elettrica neuronale durante pensieri di gioia o di dolore, in stati depressivi o ottimistici.

Tutti noi abbiamo presente le sensazioni di benessere o di malesere di fronte ad una o più persone o in ambienti o situazioni diverse e le reazioni psicofisiche conseguenti.

A volte è più che sufficiente un’occhiata intenzionale per comunicare messaggi che provocano risposte riflesse sia psichiche (emozionali), che fisiche, le quali modificano i parametri fisiologici, come il tono e quindi la contrazione muscolare volontaria.

Infatti chi controlla 24 ore su 24 i 75.000.000.000 di cellule differenziate che compongono il nostro organismo?

Il cervello nelle sue componenti sottocorticali, cioè inconsce.

Quindi il mantenimento delle funzioni vitali (omeostasi) avviene senza l’intervento della nostra attività cerebrale cosciente. In nostro corpo funziona e si mantiene stabile svolgendo miliardi di processi metabolici e difendendosi dagli aggressori (batterici, virali, ecc.) senza che noi ne siamo consapevoli se non quando ci sentiamo male perchè qualcosa non funziona.

Con una metodica, che abbiamo chiamato “Kinesiologia Frequenziale”, valutiamo clinicamente la qualità e la quantità di risposte a domande il cui significato spesso sfugge alle persone che non hanno una preparazione medica e che ci permettono di ottenere:

  • un quadro dello stato fisico funzionale degli organi ed apparati;
  • un profilo psichico della personalità del paziente con le sue potenzialità e problematiche intercorrenti;
  • un’analisi e quindi una diagnosi differenziale del disturbo del paziente;
  • una scelta di farmaci o rimedi con la valutazione della loro efficacia e tolleranza;
  • una selezione delle intolleranze alimentari;
  • l’identificazione di fonti elettropatogene (geopatologiche) e sostanze inquinanti per la salute del paziente;
  • la posologia in ordine a quantità e tempi di durata della cura.

Spesso la terapia consisterà in una preparazione di acqua informata, selettivamente individuata di volta in volta.

Per esercitare queste metodiche kinesiologiche è necessario un apprendimento che comporta:

  • esercizio per affinare quella sensibilità sensoriale e cerebrale che ci permette di discriminare risposte vere da risposte false;
  • conoscenze biomediche per comprendere cosa si sta facendo e per formulare domande precise riguardanti lo stato di salute di organi e apparati;
  • un lavoro di formazione e controllo, che l’operatore compie su di sé, per maturare una consapevolezza di sé stesso e delle altre persone;
    -l’interrogazione della memoria inconscia è un’operazione delicatissima che va lasciata a professionisti non solo preparati ma anche formati deontologicamente-
  • L’aggiornamento continuo;
    -le conoscenze nel campo delle neuro-scienze, e le scoperte della biofisica degli esseri viventi registrano un progresso rapido e crescente-
  • Un lavoro di integrazione nei campi fisico, biofisico e biologico;
    -la persona umana è costituzionalmente facente parte del contesto umano, che gli è proprio, e del mondo fisico che la circonda-
  • Il confronto delle esperienze tra gli operatori nelle varie specialità, per avere un terreno comune di conoscenza che permetta di discriminare la complessità delle problematiche mediche presentate dalle persone.

Per una formazione riguardante questo tipo di cura si rimanda a specifici corsi di approfondimento e allo studio dei testi citati e completati dalla bibliografia.

Bibliografia

  • Le Luci White e la Biorisonanza Olografica – Alberto Tedeschi – art. vari;
  • Tutto e Uno – M. Talbott – ed. Urra;
  • L’Universo sapiente – Schroder – ed. Il Saggiatore;
  • L’anima del cervello – Goeldberg – ed. UTET;
  • I prossimi cinquant’anni – J. Brockman – ed. Oscar Mondadori;
    -pag. 204 Mente e cervello, pag. 242 Prevenire e vincere le malattie-
  • I muscoli. Funzioni e test – F. Kendall, P. Kendall – ed. Verduca editore 1995 IV edizione;
  • Kinesiologia applicata vol. 1º e 2º – David S. Walther DC – ed. Castello Editore 1983;
  • Flowchart manual – David Leaf – ed. Castello Editore 1998;
  • Omeopatia e bioenergetica;
    -cap. VI – La fisica quantistica e l’essere vivente-
  • Message from Water vol. 2º – Masaru Emotu e Hato Kyoikusha ed. co LTD 2002;
  • L’io e il suo cervello vol. 3º – John Eccles ed. Armando 1978;
  • Medicina quantistica – Pier Giorgio Spaggiari ed. Tecniche Nuove 2002;
  • Bioenergetica – Paolo Bellavite ed. Tecniche Nuove 1998;
  • Fitobioenergetica a Metodo Fra. SE – D. Franzoso e S. Serrano ed. SEAB 2003;
  • Il sé sinaptico – Joseph Le Doux ed. Cortina 2002;
  • Il cervello e il mondo interno – M. Solms e O Turnbull ed. Cortina 2004;
  • Neuroscienze. Esplorando il cervello – M. Bear, B. Connors e M. Paradiso ed. Masson 2001;
  • Il meraviglioso mondo dei cristalli – Carlo Maria Gramacioli ed. Calderini 1986;
  • La mente e il cancro – Mariano Bizzarri ed. Frontiera 1999;
  • Il Principio antropico – Barrow Triples ed. Biblioteca Scientifica Adelphi 2002;
  • L’errore di Cartesio – Damasio ed. Biblioteca Scientifica Adelphi 2003;
  • L’invenzione della memoria – I. Rosenfield ed. Rizzoli 1989;
  • La lupa e i 2 soli – Claudio Cardella ed. Ipso Editore 1995;
  • Nuovi orizzonti in medicina: la teoria dei biofotoni – Fritz Albert Popp ed. Ipsa Editore 1985;
  • Neurologia – Fazio Locb e E. Favale ed. Società Editrice Universo IV 2003;
  • La mente – S.R. Scarle ed. Raffaello Cortina 2005;
  • La malattica negata MCS – Sensibilità chimica Multipla – Santina Pasqui ed. Gabrielli Editore 2005;
  • Medicina vibrazionale – R. Gaber ed. Lampis 1998;
  • Guarire – D. Servan Schreiber ed. Sperling e Kupfer 2003;
  • Valutazione neuropsicologica vol. 2º – M. Deutsch Lezak ed. Medical Publishing & New Media;
  • Il sistema immunitario: la bilancia della vita – F. Bottaccioli ed. Tecniche Nuove 2005;
  • Psiconeuroimmunologia – F. Bottaccioli ed. Red 1995;
  • Il presente ricordato. Una teoria biologica della coscienza – Gerald Edelman ed. Rizzoli.

Commenti

 Segui i commenti di “Acqua Informata” via RSS.

 Segui i commenti di “Acqua Informata” via RSS.

Scrivi un commento

Chi siamo

Dr. Elio Sermoneta, fondatore del sito e pioniere della metodica, e il Gruppo di Ricerca: Team e Collaboratori.

Date e Luoghi

I dettagli dei prossimi eventi e le indicazioni per incontrare il Dr. Elio Sermoneta su Appuntamenti.

Contattaci

Vuoi contattare il Dr. Elio Sermoneta o i membri del Gruppo di Ricerca? Seleziona il collegamento Contattaci