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WHITE Therapy

scritto il 29 gennaio 2010 da Alberto Tedeschi |  6 commenti  

L’uso originario del sistema WHITE® in terapia consiste nella creazione di un rimedio isoterapico, che utilizza informazioni e segnali elettromagnetici provenienti dal soggetto, risultando pertanto altamente compatibile con il suo stesso organismo e rispettoso della sua omeostasi.

In realtà, non è concepibile astrarre un organismo vivente dal proprio contesto ambientale, sia esso fisico che sociale, familiare, culturale ecc. Sfruttando questa caratteristica, è anche possibile rilevare -e quindi utilizzare a scopo di terapia e riequilibrio- oltre che componenti biologiche provenienti dal corpo del soggetto (saliva, sangue, urina, cellule…) vari tipi di informazioni provenienti dall’ambiente in cui soggiorna stabilmente.

In particolare, il rimedio contenente l’informazione ambientale focalizzerà la sua azione terapeutica su problematiche interenti quello specifico ambito. Si possono così, per esempio, trattare conflitti (sia manifesti che inconsapevoli) legati a persone o cose presenti nell’abitazione, a scuola, sul posto di lavoro.

Il rapporto ottimale tra la persona e l’ambiente si verifica infatti quando c’è tra loro un continuo flusso di informazioni e un adattamento reciproco. Perché ciò avvenga, il soggetto deve avere libero accesso alle informazioni ambientali e libera possibilità di risposta. Queste informazioni, perciò, non dovrebbero essere filtrate o deviate da condizionamenti, idee preconcette, reazioni stereotipate e inconsce, altrimenti si creeranno blocchi difensivi e conflitti spesso inutili, che verranno poi reciprocamente ribaditi e mantenuti e che potranno essere alla base di disagi emotivi e disturbi somatici.

La tecnologia WHITE® è invece in grado di mettere in comunicazione il corpo/mente con l’ambiente in modo “pulito”, cioè non condizionato. Sarà poi l’organismo stesso, ora in grado di “mettersi in fase” o in risonanza con ciò che è presente attorno a lui e con cui è in costante interazione e interdipendenza, a utilizzare, stavolta nel miglior modo possibile, le informazioni ricevute. Anziché continuare a percepire e registrare attriti o negatività provenienti da circostanze, persone, oggetti esterni, sarà cioè possibile integrare le informazioni ambientali come facenti parte o agenti anche dall’interno del proprio sistema. L’organismo andrà così naturalmente modificando, nei tempi e nei modi che gli sono propri, il suo assetto e la sua capacità di risposta, ottimizzandola.

La tecnologia WHITE® opera sull’asse orizzontale della relazione tra corpo, ambiente e coscienza, favorendo la comunicazione tra il corpo del soggetto e il suo ambiente – esterno o interno che sia. Questo può ovviamente favorire anche un rapporto con la dimensione verticale, ovvero con i contenuti della coscienza. I conflitti e i blocchi prima eventualmente presenti, cioè, possono essere trasformati e la loro risoluzione facilitata anche tramite una modificazione della consapevolezza riguardante questo mutuo interscambio.

La terapia WHITE® non può avere, ovviamente, nessuna influenza sull’aspetto volitivo della persona. Semmai, le informazioni che essa introduce nell’organismo possono fungere da interpreti delle potenzialità o delle necessità del soggetto, che potrà poi decidere se e come lasciare che esse si esprimano nella sua vita.

La tecnologia WHITE® è basata sui principi formulati dalla fisica quantistica applicata agli organismi viventi sviluppati dal prof. Giuliano Preparata ed dal Prof. Emilio Del Giudice; attualmente il Prof. Del Giudice è il coordinatore scientifico delle ricerche WHITE® in ambito universitario. Uno dei concetti più importanti tratti dagli studi in questo ambito è che un corpo sano è prevalentemente un dissipatore di energia.

Questa dissipazione (che si può tradurre e rilevare sotto forma di segnali elettromagnetici debolissimi) è prodotta dalla messa in fase1 di varie componenti di cellule, tessuti ed organi e permette ai vari comparti dell’organismo stesso di continuare a scambiare informazioni tra loro, e all’organismo di rimanere in costante dialogo con l’ambiente esterno. La dissipazione complessiva è effetto della sommatoria dello stato di coerenza2 intrinseca alle singole parti dell’organismo e della coerenza che esse instaurano tra loro; si può insomma definire come una “coerenza di coerenze”.

Per le caratteristiche proprie agli stati di coerenza, un tessuto o un organismo in cui vi sia un rapporto ottimale tra stati coerenti e non coerenti gode di un vantaggio inestimabile, cioè della possibilità di distribuire informazioni alle singole parti dell’intero sistema a costo energetico pari a zero e in tempi virtualmente infinitesimali o nulli. Questo facilita enormemente le possibilità di interazione corpo/ambiente, e la velocità, la precisione e la competenza nelle risposte di adattamento; in una parola, promuove il benessere e la salute.

Viceversa, quando anziché assistere al flusso modulato e ottimale della dissipazione energetica, frutto degli stati di coerenza presenti, avviene un rallentamento di essa, si avrà anche una sorta di condensazione intermolecolare che diminuisce le possibilità di scambio elettromagnetico tra tessuto e tessuto e, globalmente, tra l’organismo e l’ambiente.

L’ambiente in cui più facilmente si formano domini di coerenza e in cui, quindi, si gioca la possibilità di dissipare energia è quello acquoso, che è tra l’altro nettamente prevalente in ogni organismo vivente, rappresentando in media oltre il 75% del suo peso complessivo. Questo rende conto dell’importanza, finora trascurata, dell’acqua come indiscussa protagonista dei fenomeni basilari della vita.

La tecnologia WHITE® produce nell’acqua biologica un effetto di “rifasamento”, ovvero attribuisce all’acqua presente nell’organismo caratteristiche elettrodinamiche e informazioni simili a quelle presenti in un corpo vivente sano. L’acqua trattata col metodo WHITE® può inoltre trasferire informazioni terapeutiche supplementari, tratte sia da repertori tradizionali (farmaci sintetici, rimedi omeopatici, rimedi fitoterapici, fiori di Bach, oligoelementi…) che da repertori “vibrazionali” (quali colori, suoni o altre informazioni) sia quelle, sopra citate, tratte dall’ambiente in cui la persona vive.

Il sistema WHITE Holographic Bioresonance® in terapia

Gli strumenti WHITE® attualmente a disposizione del terapeuta sono:

La Piastra di Trasferimento WHITE®

È uno strumento che serve a “costruire” i rimedi, ovvero a trasferire informazioni elettromagnetiche provenienti da sostanze di varia natura (materiali organici, minerali, rimedi omeopatici, informazioni ambientali…) in acqua o olio vegetale non idrogenato (quest’ultimo meglio ovviamente se ottenuto da spremitura a freddo).

La Piastra può essere costituita in materiale plastico o in vetro, e conserva indefinitamente le informazioni elettromagnetiche che le sono state impresse, dalla frequenza primaria alle successive frequenze armoniche.

La Piastra contiene cioè tutte le frequenze di differenziazione dei tessuti biologici, ed è quindi in grado di “dialogare” con i rimedi o le sostanze che vi vengono in contatto e con l’organismo ricevente.

  • Fase 1: per effettuare la cosiddetta “apertura” del rimedio si appoggia sulla Piastra il contenitore col liquido che diventerà poi il rimedio, tipicamente acqua (per esempio, una boccetta di vetro con contagocce). A contatto con la Piastra, l’acqua diventa più fluida ed entra in risonanza con le informazioni in essa contenute, cioè quelle tipiche di un corpo sano nel suo funzionamento ottimale. Si attende qualche minuto per permettere l’apertura (in genere, basta circa 1 minuto per sostanze acquose; più a lungo , 5-10 minuti, in caso di olio; 15-30 minuti in caso di polveri o sostanze secche).
  • Fase 2: si appoggia quindi vicino alla bottiglietta da usare come rimedio la o le sostanze che si vogliono “trasferire”, per esempio un contenitore con materiali organici provenienti dal soggetto e sostanze o informazioni che rappresentano aspetti della sua interazione ambientale che si vogliono migliorare. Per esempio, un soggetto allergico o intollerante a un cibo potrà mettere quest’ultimo a contatto della Piastra; il rimedio finale conterrà quindi le informazioni dell’oggetto a cui si era intolleranti e insieme quelle che riguardano l’organismo sano. In questo modo, si dà la possibilità all’organismo di rifasare e correggere il suo rapporto con quell’oggetto prima problematico (effetto Del Giudice).
  • Fase 3 (eventuale): a questo punto, il rimedio può essere trattato con una o più luci WHITE® (vedi oltre), avendo cura di scuotere la boccetta durante l’applicazione della luce per almeno 20-30 secondi, per favorire il passaggio delle informazioni e la messa in fase dell’acqua.

Si consiglia di non toccare direttamente il vetro della boccetta durante le operazioni di preparazione del rimedio, ma di usare dei guanti o di afferrare la boccetta solo per il tappo contagocce.

In caso si vogliano aggiungere dei rimedi omeopatici (tipicamente con una concentrazione di molecole inferiore al numero di Avogadro) si consiglia di inserire l’informazione dopo il trattamento con le luci WHITE® che, altrimenti, potrebbero inattivarli. Nessun problema invece per i rimedi fitoterapici, i fiori di Bach puri, i rimedi omeopatici steineriani.

Le Luci WHITE®

WHITE® è un acronimo per Wide Holographic Intensified and Transferred Energy, ovvero Energia Olografica ad Ampio Spettro Intensificata e Trasferita.

Viene impiegata luce bianca, perché ha una enorme ricchezza di frequenze utilizzabili (1012 Hz) e contiene in sé le frequenze specifiche di tutti i colori dello spettro visibile; questi ultimi sono tra l’altro dotati di effetti psico-fisici lungamente studiati sugli esseri viventi.

La luce bianca, inizialmente non coerente, viene fatta passare attraverso un anello di materiale sintetico opportunamente trattato con specifici segnali elettromagnetici e in grado di conservarli stabilmente, e di trasmettere tali informazioni alla luce che lo attraversa. La luce, quindi, passando attraverso l’anello, viene informata e resa parzialmente coerente, e trasporta l’informazione WHITE®, potendo a sua volta passarla per esempio a un substrato liquido.

Le frequenze di emissione così ottenute si trovano prevalentemente nel range delle micro-onde. Si utilizzano per esempio segnali che informano l’allineamento delle proteine, o comunque manifestano le condizioni elettromagnetiche pre-biotiche (quelle del cosiddetto “brodo primordiale”). Si possono sommare anche più frequenze, per esempio multipli e sottomultipli (armoniche) delle frequenze principali, costituendo così una sorta di tavolozza che può contribuire a informare i vari livelli delle manifestazioni biologiche.

La tecnologia industriale WHITE Holographic Bioresonance®

Esiste inoltre una tecnologia industriale dedicata che consente di trattare in modo stabile l’acqua con cui creare rimedi omeopatici (omeopatia d’ avanguardia , la “superomeopatia” del Prof. Emilio Del Giudice) , creme per uso topico con o prive di principi attivi e altro.

I medici

Tra i medici che utilizzano la tecnologia WHITE® ricordiamo i principali pionieri del suo utilizzo nel campo delle terapie energetiche:

  • Dr. Elio Sermoneta (Milano)
  • Dr. Marco Del Prete (Milano)
  • Dr. Ruggero Balzaretti (Drezzo, Como)
  • Dr. Fabio Letizia (Milano)
  • Dott.ssa Fiorella Lucani (psicologa, Roma)
  • Dott.ssa Albarosa Mazzi (Verona)
  • Dr. Alfredo Mitolo (osteopata, Verona)
  • Dr. Lorenzo Stizzoli (osteopata, Verona)
  • Dr. Giovanni Pavesi (Lodi)

1David Böhm
2Emilio Del Giudice, Giuliano Preparata – Quantum Electrodynamic Coherence

Commenti

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  1. andrea ha detto:

    mio cugino da un paio d’anni a questa parte va in giro a vendere dei prodotti che pare si riferiscano propio a questa tecnologia : indumenti intimi,fascie elastiche ed ora anche braccialetti di silicone ,adesivi ,ciondoli di plastica , schede tipo “card”,adesivi da attaccare al cellulare per neutralizzare eventuali onde nocive ecc.a suo dire tutto questo è possibile grazie a questa nuova tecnologia coperta da segreto indutriale ,basata appunto sugli studi di fisica quantistica volevo saperne di più e così ho trovato questo sito .

    grazie saluti

  2. […] delle proprietà su esposte dell’acqua attraverso alcuni test empirici ed applicazioni pratiche (tecnologia WHITE), che rappresentano la declinazione di un fondamentale principio biofisico di funzionamento […]

  3. […] di Fisica Nucleare (INFN) sezione di Milano Centro Studi Eva Reich, Milano Alberto Tedeschi WHITE Holographic Bioresonance, […]

  4. […] con Emilio Del Giudice ai lavori che hanno generato i vassoi terapeutici in plexigas di Alberto Tedeschi e le scatolette ucraine dell’azienda di cui è consulente scientifico il prof. […]

  5. […] delle piastre in plexiglas la cui presenza cura ogni malattia dinamizzando l'acqua, in particolare "White Therapy", sito di ciarlatani, 2010; "Is the living dynamics able to change the properties of water?" (1), […]

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